Pappa col Pomodoro

5 February 2011

Per una buona pappa per due persone utilizzare:
– 200 gr di pomodoro passato fresco
– 150 gr di pane casalingo non salato (meglio se raffermo)
– 1 spicchio di aglio
– peperoncino
– olio d’oliva
–  sale
– basilico

Versare l’olio e far soffriggere l’aglio, aggiungere il pomodoro facendo andare un po’, infine aggiunge il pane e farlo rammollire. Alla fine si toglie l’aglio e si da un’ulteriore girata.


Castagnaccio

21 November 2010

Necessario per preparare un ottimo castagnaccio per una teglia di 32 cm di dimetro.

– 320 g di farina di castagne possibilmente macinata a pietra
– 480 ml di acqua
– 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
– 65 g di pinoli
– 50 g di uva secca
– 65 g di noci sgusicate
– 4 ciocche di rosmarino

La modalità di preparazione è piuttosto semplice:
– mettere la farina in una bacinella e versarvi lentamente e progressivamente l’acqua impastando con un mestolo in legno fino ad ottenere un pastella non troppo soda e senza grumi,
– mettere l’uvetta in una bacinella di acqua calda e farla rinvenire,
– aggiungere alla pastella i pinoli, l’uvetta e le noci sgusciate ed un po’ di foglie di rosmarino impastando bene,
– cospargere bene la teglia (meglio se di rame stagnato) con i 3 cucchiai di olio,
– versare l’impasto nella teglia e decorare con alcune foglie di rosmarino,
– infornare a 200°C e spennellare di olio la superficie del castagnaccio una volta indurita
– sfornare dopo 30-40 minuti circa.


Cecina

24 August 2010

Ingredienti x una teglia da 32 cm circa:

230 gr di farina di ceci
700 ml acqua
2-3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2-3 cucchiaini di sale

Preparazione:
– versate lentamente e progressivamente la farina nell’acqua mescolando in modo da eviare la formazione di grumi, la consistenza finale del preparato deve essere tendenzialmente liquida,
– salate lasciate riposare per 12 ore,
– una volta fatto riposare l’impasto accendete il forno alla massima temperatura,
– preriscaldare leggermente la teglia e cospargerla bene con 2-3 cucchiai di olio,
– versate il preparato (priva di schiuma se se ne è formata durante la lavorazione) in una teglia (le migliori sono quelle tonde di rame stagnato) in uno strato di 1 o 1,5 cm al massimo,
– infornate e cuocete per 30 minuti circa, la parte interna deve essere morbida e la parte superiore dorata e croccante,
– una volta sfornato salare e aggiungere pepe a piacimento.


Voltaggio

11 March 2010

Una specialità meravigliosa di Genova sono gli “Amaretti di Voltaggio” della pasticceria Cavo.
Provare per credere. http://www.cavo.it


Olio d’Oliva

15 November 2008

La raccolta delle olive in Toscana è cosa abbastanza faticosa e che impegna numerose famiglie durante il periodo ottobre/dicembre. La raccolta in Toscana è attiva, nel senso che il raccolgitore partecipa attivamente alla caduta dell’oliva, contrariamente a quanto in uso in altri luoghi. In tempi di lavoro manuale (l’anno scorso…) si utilizzavano appositi rastrelli o pinzette con cui “pettinare” le frasche al fine di far cadere l’oliva. Le olive venivano fatte via via cadere su teli appositamente posizionati e che si spostavano assieme al gruppo di raccolta. Il gruppo di raccolta è composto da raccoglitori che gestiscono la parte “caduta delle olive” ed il gruppo dei telisti che invece gestisce il posizionamento dei teli ed il loro spostamento.

Oggi la raccolta viene fatta con modalità molto simili alle precedenti con la differenza che la caduta dell’oliva viene stimolata tramite appositi battitori che messi a contatto con il ramo fanno cadere le olive senza dover pettinare le frasche. Devo dire che i battitori facilitano molto la raccolta ed aumentano consistentemente la produttività.

Il capostipite della dinastia, Aldo MInocchi, classe 1921, accanito raccoglitore.

Aldo

Mamma, Dani e Zia Angela Topa intente nello studio della situazione al fine di interpretare al meglio il difficile compito di spostamento dei teli.

Family

Io e il capostipite impegnati nel battimento delle olive

Io e il nonno

Ogni tanto si deve riposare anche lui…..

Riposo

Tra gli olivi.

Olivi

Dal telo alle casse con i magici Pstore e Campagna sullo sfondo.

Nelle casse


Pane pugliese

20 October 2008

Uno dei più incredibili misteri del nostro tempo è il “pane pugliese”.
Come farà infatti questo emerito prodotto delle nostre terre a conservre la sua umidità e bontà così a lungo?

 Presso un forno di Monte S. Angelo (FG) abbiamo acquistato una splendida rondella in data 11/10/2008.

rotella pane pugliese

Il pane è stato successivamente messo in macchina dentro un sacchetto di plastica ed ivi mantenuto per permettere il trasporto fino a Firenze. Il pane è arrivato a Firenze nella nottata del 12/10/2008. Il pane è stato dunque squartato (diviso in quarti) e riposto nel nostro pregevolissimo portapane.

Oggi 20/10/2008 (a 10 gg di distanza) ancora mangiamo con gioia questo splendido prodotto che ha mantenuto pressoché inalterate le sue pregevolissime caratteristiche. Da mettere nella tomba dei faraoni per fargli trovare il pane fresco al risveglio!

Pane


Ficattole

22 June 2008

Chi non conoscesse questa prestigiosa specialità firenzuolina è obbligato a fare un giro in moto verso la località San Pellegrino situata in vicinanza di Firenzuola sulla strada che va verso Imola. Potete oltretutto scegliere tra numerosi ed entusiasmanti passi appenninici: Futa, Giogo, Raticosa. Fatto sta che tutte le stade portano da Iolanda. Le ficattole si mangiano con gli affettati misti o con il formaggio morbido.

Ristorante Albergo Iolanda
Via Imolese 18
Loc. San Pellegrino
50033 Firenzuola (FI)
Tel. 055819020
Nel periodo invernale è chiuso il mercoledì.

iolanda

Alcuni momenti di gaudiosa commensalità presso Iolanda.

ficattole


La Casalinga

19 June 2008

Se cercate un posto tipico fiorentino (anche se lo sembra meno di molti altri locali di piazza S. Spirito), gestito come si deve, e dove si mangiano prodotti tipici e ben cucinati la casalinga fa per voi. La meravigliosa porta di ingresso in estruso di alluminio anodizzato la rende infinitamente superiore a tutte le osterie della zona con le porte anticatefintotarlate (leggasi anticate finto tarlate). Nel frattempo assieme a Danielina abbiamo osservato con orrore la trasformazione di un locale storico come il Cabiria nel solito accrocchio fintosteriacontavolinodilegnoanticatodell’ikea (leggasi finta osteria con tavolino di legno anticato dell’ikea).

Trattoria La Casalinga
via dei Michelozzi, 9r
50125 Firenze
tel. 055 218624
http://www.trattorialacasalinga.it

casalinga


Ciri6

13 June 2008

Mitico l’ex circolo dipendenti Solvay di Rosignano Solvay. Oggi rinominato Ciri6 offre felici momenti a chi si trovi da quelle parti sia che si tratti di pizza, sia che si tratti di pesce. Provare per credere.

ciri6


Agretti

20 May 2008

Giorni fa mia madre annuncia nell’euforia generale di avere fatto gli agretti!!!!!!!!!!!! Il loro aspetto simile ad una parrucca viscida non gli rende giustizia anche se poi in realtà sono molto buoni. Ma cosa sono gli agretti?? Nominata dalla scienza Salsula soda e detta artigianalmente anche barba di frate appartiene alla famiglia delle Chenopodiaceae. È una pianta di piccole dimensioni (massimo 70 centimetri), annuale, e possiede foglie e fusto succulenti. È una pianta alofita (ama i suoli ricchi di sale) cresce abitualmente nelle zone costiere. E’ originaria del bacino del Mediterraneo [wikipedia]. Per essere cucinata la pianta deve essere privata delle parti più coriacee. Se non avete niente da fare un pomeriggio consiglio di cimentarvici.

agretti